Presentazione

pubblicato il 06/04/2017 14:31
Il LUM è una Unità Operativa Complessa collocata all’interno del Dipartimento Servizi, ed è stato inaugurato ufficialmente, con la partecipazione del Ministro della Salute Beatrice Lorenzin, il 1° agosto 2016.

Sintesi

Una risposta qualificata e omogenea a tutte le indagini diagnostiche di laboratorio richieste da medici e specialisti non solo per il milione di cittadini residenti nella provincia di Bologna, ma anche per gli utenti provenienti da tutte le Regioni d’Italia.

Il progetto del Laboratorio Unico Metropolitano (LUM), è iniziato nel 2006 con le prime misure organizzative, è proseguito poi con la progressiva centralizzazione, da parte delle Aziende USL di Bologna e Ospedaliero-Universitaria di Bologna, delle linee di produzione degli esami che si è realizzata nel 2015 con l’attivazione del laboratorio Hub dell’Ospedale Maggiore e le nuove piattaforme analitiche automatizzate.


Il LUM è una Unità Operativa Complessa collocata all’interno del
Dipartimento Servizi, ed è stato inaugurato ufficialmente, con la
partecipazione del Ministro della Salute Beatrice Lorenzin, il 1° agosto 2016.

Grazie alla concentrazione di risorse, professionalità e volumi di attività è oggi possibile rispondere ai bisogni di salute degli utenti e dei medici interessati, con la garanzia dei più elevati standard di qualità, sicurezza e affidabilità degli esiti diagnostici, con una maggiore efficienza operativa e gestionale e non ultimo con innovazione tecnologica e metodologica.


Una risposta qualificata e omogenea a tutte le indagini diagnostiche di laboratorio richieste da medici e specialisti non solo per il milione di cittadini residenti nella provincia di Bologna, ma anche per gli utenti provenienti da tutte le Regioni d’Italia.


Le direttrici lungo le quali si è sviluppata la progettazione e la realizzazione del LUM si possono sintetizzare in queste 4 priorità:


1. concentrazione delle linee analitiche, automazione dei processi diagnostici e delle procedure di lavorazione dei campioni per garantire risposte uniformi, omogenee e tempestive.


2. sicurezza dei referti e ottimizzazione dei processi organizzativi che assicurino la tracciabilità dei reagenti e la massima sicurezza per gli operatori,


3. centro strategico per il consolidamento delle competenze e per lo scambio di conoscenze, così da essere sempre in linea con le innovazioni tecnologiche, diagnostiche, cliniche e organizzative .


4. distribuzione uniforme dell’offerta diagnostica sul territorio metropolitano.

Si è voluto creare cioè una rete integrata che opera in modo sinergico.
Ciò significa che i professionisti di tutti i laboratori hanno condiviso modalità operative e standard qualitativi e che, indipendentemente dalla sede in cui l’utente si reca per effettuare il prelievo, il campione biologico è analizzato in un laboratorio, secondo un flusso predefinito, tale da garantire ai cittadini equità di accesso e uniformità di trattamento.


Grazie al mix di competenze e tecnologie di avanguardia il LUM rappresenta una straordinaria opportunità di formazione per gli specializzandi in patologia clinica e scienze biologiche, oltre che per i futuri tecnici di laboratorio medicale. Infatti il LUM è centro di formazione e perfezionamento per il Corso di Scuola di Specializzazione in Patologia Clinica dell’Università di Bologna e Corso di Laurea per Tecnici di Laboratorio Biomedico.


L’obiettivo è rispondere alle esigenze cliniche e di aggiornamento sulle prestazioni diagnostiche di laboratorio degli utenti e dei medici interessati.


La visione strategica è improntata al miglioramento continuo della qualità della propria offerta di salute, nel rispetto dei bisogni e delle aspettative, per il raggiungimento dell’eccellenza della prestazione sanitaria.