Banca Regionale delle Cornee

pubblicato il 27/03/2020 15:15
OBIETTIVI

Autosufficienza regionale nella distribuzione di tessuti corneali negli ospedali, riduzione dei tempi di attesa per il trapianto, migliorare ed omogeneizzare le procedure operative nelle due sedi della Banca delle Cornee (Bologna e Imola). Sono le principali novità della nuova convenzione, siglata nelle scorse settimane, tra l’Azienda Usl di Bologna e quella di Imola per la Banca delle Cornee della Regione Emilia Romagna che ha sede principale all’Ospedale Maggiore. L’obiettivo è migliorare l’attuale organizzazione per potenziare le performance della Banca, valorizzando le risorse e le competenze già presenti. La gestione unificata, delle funzioni e delle attività della Banca delle Cornee, vuole condividere conoscenze, competenze, tecnologie, percorsi di assistenza e connessione tra i professionisti, presenti nelle due attuali sedi della Banca (Bologna e Imola) mediante un efficiente utilizzo delle risorse umane e degli spazi già dedicati, secondo quanto indicato nel progetto Regionale di Riorganizzazione della Banca.

ORGANIZZAZIONE

La nuova riorganizzazione prevede che presso la Banca delle Cornee dell’Ospedale Maggiore arriveranno i tessuti corneali dai 25 ospedali della Regione Emilia Romagna (comprese quelli dell’Azienda Usl di Imola) per permettere la standardizzazione ed uniformità della processazione iniziale e la prima valutazione dei tessuti, compresa la rinnovata maggiore attenzione alla idoneità del donatore, a cui segue la scelta della conservazione o dello smaltimento. Nella sede di Imola, invece, saranno lavorate le cornee già definite potenzialmente idonee provenienti dal banking effettuato nella sede di Bologna. Nello specifico la nuova organizzazione della Banca delle Cornee afferirà al Laboratorio Unico Metropolitano.