Occhio alla sicurezza. Tre vademecum per evitare gli incidenti stradali

Dall'Osservatorio regionale per l'educazione alla sicurezza stradale arrivano i "Quaderni" per ciclisti, pedoni e automobilisti

Distrazione al volante causata dall'uso dei cellulari e dei navigatori, mancato rispetto delle precedenze, eccesso di velocità, omesso uso cinture di sicurezza, guida sotto l’influenza dell’alcol.

Queste sono le principali cause degli incidenti stradali che, in Emilia-Romagna, nel 2017, hanno provocato il decesso in strada di 378 persone, più di uno al giorno.

A fronte di un dato così drammatico, è necessario sviluppare un'educazione stradale che rispetti la vita e la persona umana ed è con questo obiettivo che l'Osservatorio regionale per l’educazione alla sicurezza stradale e la Prefettura di Bologna, in collaborazione con il Comando provinciale dei Carabinieri di Bologna, il Comando provinciale della Guardia di Finanza di Bologna e la Sezione di Polizia stradale di Bologna hanno creato tre "Quaderni" della sicurezza.

I quaderni, presentati il 5 novembre 2018 presso la Prefettura di Bologna, sono un agile strumento che unisce le regole del Codice della strada alla semplicità del messaggio che punta molto sull'immediatezza delle immagini, corredate da didascalie comprensibili a tutti.

Al grido di "Occhio alla sicurezza!" ciclisti, pedoni e automobilisti vengono chiamati ad assumersi la loro parte di responsabilità. Sulla strada, infatti, non esiste la tipologia di utente buono o cattivo, ma l’utente rispettoso o irrispettoso delle regole.

 

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