Medici di Medicina Generale e Pediatri di libera scelta

I medici del territorio del Distretto dell'Appennino Bolognese, i progetti che li coinvolgono, il Servizio di Continuità Assistenziale (Guardia Medica) e l'Assistenza sanitaria ai turisti

Nell'Appennino Bolognese gli ambulatori dei medici di famiglia (medici di medicina generale e pediatri) sono distribuiti in modo capillare sul territorio.

Cerca un medico di medicina generale o un pediatra di libera scelta
Continuità assistenziale - Guardia Medica
Assistenza sanitaria ai turisti

Tutti i cittadini iscritti al Servizio sanitario hanno diritto alla scelta del proprio medico . Per scegliere il medico  è necessario rivolgersi agli Sportelli  Unici per l'Accesso del Distretto dell'Appennino Bolognese:

Sportello unico di accesso Alto Reno Terme

Sportello unico di accesso di Castiglione dei Pepoli

Sportello unico di accesso di Vado (Monzuno)

Sportello unico di accesso di Vergato

L'attività del Medico di Famiglia

L’attività di prevenzione, diagnosi, cura e riabilitazione si realizza attraverso le seguenti prestazioni erogate in forma gratuita:

  • visite mediche ambulatoriali e domiciliari
  • prescrizione di farmaci
  • richieste di approfondimenti diagnostici strumentali, di laboratorio o di consulenza specialistica
  • proposte di ricovero in strutture di degenza
  • consulto con lo specialista e, qualora ritenuto necessario, accesso presso gli ambienti di ricovero in fase di accettazione, di degenza e di dimissione
  • certificazioni obbligatorie per legge:
    • certificazioni di idoneità sportiva non agonistica (libretto dello sportivo) su richiesta della scuola o delle società sportive accreditate dal CONI per gli alunni fino a 18 anni
    • certificati di malattia per i lavoratori dipendenti
  • prestazioni professionali aggiuntive (comprese le vaccinazioni antinfluenzali) previste ed elencate dalle norme regionali

Il Medico di Famiglia può inoltre rilasciare, a pagamento,

  • certificazione per buona salute,
  • richiesta di invalidità
  • infortunio INAIL, uso assicurativo, porto d’armi,
  • idoneità sportiva non agonistica (per persone con più di 18  anni, se non richiesta da istituti scolastici).

Il Medico di Famiglia svolge la sua attività ambulatoriale su prenotazione o ad accesso diretto. Gli assistiti possono contattare telefonicamente il proprio Medico anche durante gli orari di apertura dello studio.

L’ambulatorio è aperto cinque giorni la settimana, in genere dal lunedì al venerdì. L'ambulatorio rimane chiuso nei giorni festivi. L’orario di apertura è esposto nella sala d’attesa.

Il Medico di Famiglia può effettuare la visita presso il domicilio dell’assistito, valutata la sua impossibilità per motivi di salute a recarsi presso l’ambulatorio.
In tal caso la visita domiciliare sarà effettuata

  • in giornata, se richiesta entro le ore 10 dello stesso giorno
  • entro le ore 12  del giorno successivo, se richiesta dopo le ore 10

La richiesta di visita urgente deve essere recepita e valutata tale dal medico, che proporrà il percorso adeguato al bisogno.

Nel caso di persone che necessitano di interventi coordinati di assistenza medica, infermieristica, riabilitativa e sociale e che, per impedimenti fisici, non possono recarsi nei luoghi di cura, sono previste forme di Assistenza Domiciliare Integrata. In questi casi il Medico di Famiglia può proporre alla Direzione del Distretto dell'Appennino Bolognese l’attivazione di un programma di assistenza domiciliare predisponendo un progetto terapeutico-assistenziale condiviso con gli altri professionisti coinvolti nel percorso di cura.

Sono inoltre possibili forme di assistenza domiciliare programmata da parte del solo Medico di Famiglia a favore di persone con patologie croniche invalidanti e con difficoltà ad accedere all’ambulatorio.
Qualora il Medico ritenga opportuno tale tipo di assistenza può concordare con la Direzione del Distretto un programma di assistenza domiciliare.

I medici di medicina generale sono coinvolti in percorsi assistenziali rivolti a persone con malattie croniche, nell'ambito dei quali le loro competenze clinico-assistenziali sono integrate con quelle di specialisti, per facilitare la fruizione dei servizi e rendere più appropriati gli interventi. Esempi di questi progetti sono il percorso cardiologico e gastropack.

Le comunità professionali della Casa della Salute

I medici di medicina generale, infine, garantiscono il servizio di Assistenza sanitaria turistica estiva.

L’attività del Pediatra di Famiglia

Il Pediatra di Famiglia è il medico che i genitori scelgono per la cura dei propri figli, dalla nascita fino ai 14 anni. In casi particolari, come ad esempio in presenza di una patologia cronica, il genitore può chiedere di prolungare l’assistenza pediatrica fino ai 16 anni del figlio.
Per i bambini fino ai 6 anni la scelta del Pediatra è obbligatoria, tra i 6 e i 14 anni la scelta può essere fatta tra Pediatra e Medico di Famiglia.

Il Pediatria accompagna la famiglia durante il periodo della crescita del bambino per favorirne il benessere psicofisico. Questo obiettivo sarà raggiunto tanto più facilmente quanto più si instaura un clima di fiducia e correttezza reciproche che sono alla base di un rapporto professionale soddisfacente per il Pediatra e rassicurante per la famiglia, ma soprattutto utile per il bambino.

Il Pediatra di Famiglia effettua, in forma gratuita per propri assistiti, le seguenti prestazioni:

  • valutazione dello sviluppo psicofisico globale del bambino attraverso visite periodiche e compilazione e aggiornamento della Scheda Sanitaria, sulla base delle indicazioni della Regione Emilia Romagna
  • visite ambulatoriali e domiciliari a scopo diagnostico e terapeutico
    prescrizione di farmaci, di accertamenti strumentali e di laboratorio, di consulenze specialistiche
  • accesso presso gli ambienti di ricovero per consulti con i colleghi ospedalieri
  • certificazioni di riammissione al nido, scuola materna o successivi gradi, di astensione dal lavoro del genitore per malattia del bambino, di idoneità sportiva non agonistica (dai 4 anni per nuoto, pattinaggio o ginnastica artistica, dai 5 anni per gli altri sport).

Nel caso di bambini affetti da gravi patologie croniche o invalidanti e al fine di evitare, nel limite del possibile, il loro ricovero in ospedale o in altre istituzioni, sono previste forme di assistenza domiciliare programmata ed integrata con altre figure professionali e altri servizi sanitari della Azienda USL e con i servizi sociali dei Comuni. In tali casi il Pediatra di Famiglia può proporre alla Direzione del Distretto in cui risiede la famiglia del bambino l’attivazione dell’assistenza domiciliare mediante la predisposizione di un progetto individuale, condiviso con gli altri professionisti coinvolti nel percorso di cura.

Il Pediatra di Famiglia svolge la sua attività in ambulatorio, di norma su prenotazione, e a domicilio. Gli assistiti possono contattare il proprio Pediatra durante gli orari di apertura dell’ambulatorio.

L’ambulatorio è aperto cinque giorni la settimana, in genere dal lunedì al venerdì, secondo un orario complessivo proporzionale al numero delle persone assistite dal Pediatra. L’articolazione dell’orario, presente nell’elenco consultabile al momento della scelta del Medico, viene inoltre esposta all’ingresso dell’ambulatorio e mantenuta aggiornata.

Il Pediatra di Famiglia può effettuare la visita presso il domicilio del bambino, valutata la sua impossibilità per motivi di salute a recarsi presso l’ambulatorio. In tal caso la visita domiciliare sarà effettuata:

  • in giornata se richiesta entro le ore 10 dello stesso giorno
  • entro le ore 12 del giorno successivo, se richiesta dopo le ore 10.


La richiesta di visita urgente deve essere recepita e valutata tale dal medico, che proporrà il percorso adeguato al bisogno.

La continuità assistenziale (Guardia Medica)

Nelle fasce orarie non coperte dal Medico o dal Pediatra di Famiglia, ovvero durante le ore notturne e nei giorni prefestivi e festivi l’assistenza medica di base è garantita dal Servizio di Continuità Assistenziale.
La Continuità Assistenziale è caratterizzata dal principio della territorialità: il Medico in turno in una sede risponde alle necessità dei cittadini di una determinata area territoriale (tipicamente uno o più comuni) garantendo l’assistenza medica per situazioni non differibili.

Il Servizio di Continuità Assistenziale differisce dal Servizio di Emergenza Sanitaria 118 che è sempre accessibile per le situazioni gravi che creino un immediato pericolo per la vita.

Il Servizio di Continuità Assistenziale è attivo:

  • dal lunedì al venerdì dalle 20 alle 8
  • il sabato e i festivi anche dalle 8 alle 20
  • nei giorni prefestivi infrasettimanali dalle 10 alle 20


Per accedere al Servizio occorre telefonare alla sede di competenza territoriale 051 3131. All’atto della chiamata è necessario che il cittadino fornisca al medico del Servizio i dati anagrafici (nome, cognome, età) e l’indirizzo della persona bisognosa di assistenza, e , nel caso che la telefonata sia fatta da altra persona, le proprie generalità.
Nel caso in cui il medico sia impegnato in una visita domiciliare, il cittadino che telefona al Servizio di Continuità Assistenziale può trovare una segreteria telefonica alla quale lasciare il suo recapito per poter essere richiamato non appena possibile, oppure un risponditore che lo informa della momentanea indisponibilità del medico (in questi casi si consiglia di richiamare ogni 10 – 15 minuti, per poter contattare il medico al suo rientro dalla visita domiciliare).
Il medico che riceve la chiamata, valutate le notizie cliniche riferite dall’assistito, decide il tipo di intervento da effettuare: consiglio telefonico, visita o attivazione del 118.

La risposta telefonica del medico è assicurata durante tutto l’arco del turno di servizio.

Il medico di Continuità Assistenziale può:

  • proporre il ricovero (tramite l’invio in Pronto Soccorso)
  • rilasciare i certificati di malattia per i lavoratori turnisti, per un massimo di tre giorni
  • rilasciare i certificati per la riammissione al lavoro per alimentaristi
  • prescrivere farmaci per una terapia non differibile.

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