Più posti letto, più personale, potenziato il Pronto soccorso all’Ospedale di Vergato

Il nuovo assetto degli ospedali dell’Alta Valle del Reno

Al via i lavori per realizzare il nuovo assetto degli ospedali dell’Appennino Bolognese, che debutterà a partire dal 21 di maggio, con una nuova offerta di servizi integrata tra Vergato, Porretta Terme e Castiglione.
Vergato mantiene la vocazione per le patologie acute, si specializza nella cura dei malati cronici e nelle terapie riabilitative, garantendo una offerta di servizi attualmente non presente nell’area di montagna, mentre a Porretta saranno garantite le attività chirurgiche che necessitano di ricovero in degenza ordinaria sia di chirurgia generale che di ortopedia di maggiore complessità.

L’Ospedale di Vergato, in particolare, assicurerà oltre all’attività di ricovero di Medicina interna, la Riabilitazione funzionale, e la nuova funzione delle Cure Intermedie.
A Vergato inoltre  sono confermate le attività operatorie di chirurgia ortopedica di day surgery e ambulatoriale , in particolare interventi sulla mano, liberazione del tunnel carpale, riparazione del dito a martello, borsectomie, decompressioni di nervi periferici dei gangli, rimozione di ferita, ustioni, infezioni, re-inserzione di tendini.
Confermata anche  attività operatoria di chirurgia generale ambulatoriale e di day surgery ad esempio ernie inguinali, asportazione di lipomi, cisti pilonidali, fimosi, lesione della cute.  
Al PS di Vergato, che funzionerà 24 ore su 24, prenderanno servizio 2 medici dell’emergenza territoriale così da garantire assistenza qualificata, tempestiva ed efficace in caso di emergenza e urgenza anche attraverso il coordinameento diretto con tutto il sistema territoriale che vede, anche a Vergato, la possibilità dell’utilizzo dell’elisoccorso notturno.
   
Potenziata, di 5 unità, anche l’offerta di posti letto, che aumenteranno entro il 21 maggio da 23 a 28. Di questi, 10 saranno dedicati al nuovo reparto di Cure Intermedie, attivo proprio dal 21 di maggio.

Il potenziamento dell’Ospedale di Vergato passa, infatti, dall’istituzione delle Cure Intermedie, funzione garantita da professionisti che hanno responsabilità clinico-assistenziali o di gestione come i  medici di famiglia insieme ai medici dell’ospedale, gli infermieri, gli assistenti sociali e gli stessi familiari o care giver che collaboreranno in tutte le fasi di cura e assistenza. Partecipano alle Cure Intermedie gli specialisti e i professionisti che di volta in volta ruoteranno attorno al paziente, come ad esempio il fisioterapista, il medico riabilitatore,  il medico di cure palliative.
Per garantire queste attività verranno rinforzati anche gli organici del personale. Saranno 17, infatti, gli operatori in più tra infermieri, oss e fisioterapisti, con un investimento di 800 mila euro in più nell’anno in corso.

I lavori, che sono cominciati il 14 maggio, riguardano il trasferimento da Porretta a Vergato della sala operatoria ortopedica e della sala gessi che saranno operative nella nuova collocazione a partire dal 17 maggio.
Tra il 14 e il 16 maggio, inoltre, verranno riordinate le agende specialistiche di Ortopedia di Vergato e di Porretta, ripartendo così l’attività su entrambe le sedi, per garantire la massima prossimità possibile degli appuntamenti ai luoghi di residenza dei cittadini già prenotati. Sarà cura dell’Azienda informare, tempestivamente, tutti i cittadini già prenotati.