Quartiere Savena

La popolazione assistita è costituita da 59.489 residenti con una discreta prevalenza delle femmine (che sono 31.952, pari al 53,7%). La presenza di stranieri è di 7.988 unità, percentualmente inferiore alla media del Distretto, con prevalenza delle donne, ciò che fa pensare ad un loro utilizzo prevalente nel lavoro di assistenza  alle  famiglie.  Da  segnalare  la  presenza  di  ben  10.498  ultra  75enni,  pari  al 17.6%,  che  fanno  di  Savena  il  quartiere  più  “anziano“  di  Bologna.  Di  questi,  ben  5.313  (il  50%) risultano anagraficamente soli.

Le strutture
Le strutture pubbliche sul territorio del Quartiere sono il poliambulatorio  Carpaccio  e il poliambulatorio Mazzacorati. Importante la presenza del complesso ospedaliero composto da Ospedale Bellaria e Istituto delle Scienze Neurologiche di Bologna (ISNB), Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico nato all’interno dell’Azienda USL.
Oltre al set minimo di servizi, nell’ambito delle strutture pubbliche sono oggi presenti: Ussi Disabili Adulti , CSM, SERT

Medici di medicina generale e pediatri di libera scelta
Nel quartiere sono presenti 3 nuclei di Cure Primarie, NCP 12, Savena 1, NCP 13, Savena 2, NCP 14, Savena 3  che  garantiscono  l’Assistenza  Primaria  con  47  MMG  e  7  PLS.

Rete delle farmacie e dell’accesso ai servizi
L’assistenza  farmaceutica  è assicurata  da  15  farmacie  distribuite  sul  territorio. Sono 13 quelle che offrono il servizio CUP che, insieme ai 3  punti  CUP presenti nelle strutture aziendali (CarpaccioMazzacorati  e  Bellaria)  concorrono al sistema di accesso alle prestazioni sanitarie. 

Integrazione socio-sanitaria e partecipazione
La  relazione  con  il  sociale  avviene  attraverso  lo  sportello  sociale  del  quartiere  e  le apposite ETI e UVM. Nel quartiere è presente una importante rete di Associazioni di volontariato,  con molte delle quali sono attivi rapporti con i servizi del Quartiere (vai alla pagina dedicata) e dell’Azienda USL (vai alla pagina di Bologna Solidale).