Gravidanza a rischio, la domanda per l'astensione anticipata dal lavoro online

Come chiederla in caso di gravi complicanze della gravidanza o di preesistenti forme morbose che possano essere aggravate dallo stato di gravidanza

Le  norme sulle semplificazioni prevedono che le lavoratrici interessate presentino la domanda di astensione anticipata dal lavoro all’Azienda Usl.

L'astensione può essere presentata:

  • Comodamente da casa via web tramite modulo  elettronico  “BART” (Birth-risk Abstention Request Template) accessibile dal link in fondo alla pagina
  • Personalmente presso uno degli sportelli predisposti e distribuiti sul territorio

Modulo elettronico “BART" (il link è in fondo alla pagina)

La donna deve premunirsi dei file con la copia della propria carta di identità (entrambi i lati) e del certificato medico (quello del ginecologo del servizio pubblico, oppure di quello privato accompagnato da quello pubblico). Oltre alla scansione dei documenti da allegare sono accettate anche foto digitali, sempreché i dati siano ben leggibili.

Riceverà immediatamente sulla casella di posta elettronica indicata la ricevuta della domanda, e, al tempo stesso si attiverà la normale procedura per il provvedimento.

Il provvedimento di astensione anticipata dal lavoro sarà spedito dall’Azienda Usl di Bologna all'INPS, e all'indirizzo di posta elettronica indicato dalla lavoratrice. Sarà cura della lavoratrice consegnare al proprio datore di lavoro il provvedimento definitivo qualora non abbia indicato l’indirizzo e-mail dello stesso. In caso contrario il provvedimento viene inviato per via telematica tramite e-mail anche al datore di lavoro.

Presentazione della domanda di persona

La signora dovrà presentarsi personalmente presso uno degli uffici predisposti e distribuiti sul territorio per la presentazione della domanda. Sarà necessario avere con sé documento di riconoscimento, il certificato medico in originale, rilasciato da un ginecologo del Servizio Sanitario Nazionale, in caso trattasi di proroga il precedente provvedimento ed eventuale indirizzo e-mail personale e della ditta ai quali fare recapitare il provvedimento definitivo.

Se la certificazione è rilasciata da un ginecologo libero professionista, va confermata da un certificato di gravidanza a rischio da parte di un ginecologo del Servizio Sanitario pubblico (presente all’interno dei consultori e dei reparti maternità degli ospedali Maggiore, di Bentivoglio e di Porretta Terme).

Il provvedimento di astensione anticipata dal lavoro sarà spedito dall’Azienda Usl di Bologna all'INPS, e all'indirizzo di posta elettronica indicato dalla lavoratrice. Sarà cura della lavoratrice consegnare al proprio datore di lavoro il provvedimento definitivo qualora non abbia indicato l’indirizzo e-mail dello stesso. In caso contrario il provvedimento viene inviato per via telematica tramite e-mail anche al datore di lavoro. Nel caso in cui la richiedente non abbia un indirizzo e-mail personale il provvedimento viene inviato tramite posta ordinaria al domicilio indicato.

L’astensione anticipata dal lavoro per le lavoratrici in gravidanza è prevista dalle norme in caso di “gravi complicanze della gestazione o preesistenti forme morbose che si presume possano essere aggravate dallo stato di gravidanza”.

Sono in capo alla Direzione Territoriale del Lavoro (Ministero del lavoro) la procedura, l’istruttoria e il provvedimento finale di astensione dal lavoro correlata ad attività lavorativa pericolosa prima del parto oppure dopo il parto, qualora il datore di lavoro sia impossibilitato a spostare la lavoratrice ad altre mansioni. 

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