Dietro un caso di meningite, il nucleo operativo NBCR di allerta e intervento, attivo 24 ore su 24 tutto l’anno

Una bella pagina del Carlino racconta l'integrazione tra diverse aziende e gli effetti sulla protezione della salute individuale e collettiva. L'importanza delle vaccinazioni.

Sintesi

21 medici ruotano settimanalmente e rispondono in prima battuta alle segnalazioni. Il loro numero di telefono in reperibilità è a disposizione di tutti i servizi che si occupano di emergenze e urgenza, cioè forze dell’ordine, Prefettura, ospedali, 118 e Vigili del Fuoco, ARPA, polizia municipale.

Si chiama NBCR ed è il nucleo del Dipartimento di Sanità Pubblica, attivo 24 ore su 24 per 365 giorni l’anno e pronto a intervenire ogni qualvolta si verifichi un evento con potenziale rischio nucleare, biologico, chimico o radiologico. E’ costituito da un medico, un tecnico e un veterinario, che si alternano nella reperibilità coprendo tutto il territorio dell’Azienda Usl di Bologna.

Sono 21 i medici che ruotano settimanalmente e rispondono in prima battuta alle segnalazioni. Il loro numero di telefono in reperibilità è a disposizione di tutti i servizi che si occupano di emergenze e urgenza, cioè forze dell’ordine, Prefettura, ospedali, 118 e Vigili del Fuoco, ARPA, polizia municipale, ecc..
E’ il nucleo NBCR ad essere allertato nell’ambito del piano provinciale di Difesa civile, o che  interviene quando, per esempio, si ribalta un camion che trasporta merci potenzialmente pericolose per la salute o l’ambiente, o si verifica uno sversamento di liquidi inquinanti in un torrente, quando si sviluppa un incendio di materie chimiche o, in orario notturno e nelle giornate prefestive e festive, si verificano casi di malattie infettive e diffusive dell’uomo (come la meningite) e degli animali, o trasmesse da alimenti o da vettori quali le zanzare.

Nei casi di meningite il fattore tempo è determinante, occorre intervenire tempestivamente per evitare che l’agente infettivo contagi altre persone e contrastarne gli effetti nei confronti di chi ne è stato, eventualmente, già contagiato. Il medico NBCR reperibile, appena avvertito della presenza di un caso di meningite compie un’accurata indagine, ascoltando chi ha in cura il caso e i contatti stretti. Mano a mano che dal racconto delle ultime ore della persona affetta da meningite emergono potenziali contatti stretti, questi vanno subito rintracciati e invitati ad effettuare la profilassi antibiotica preventiva, nel caso si tratti di meningite causata da meningococco o da emofilo. L’analisi dei contatti procede per cerchi concentrici e prevede la valutazione del potenziale di rischio di contagio partendo dai contatti più stretti del paziente, ad esempio i familiari, allargando via via il cerchio a quelli meno stretti, come i compagni di scuola o di lavoro, i sanitari che lo hanno curato e così via.  A tutti i contatti si raccomanda anche di porre attenzione ad eventuali sintomi sospetti.

Infine, nei casi di meningite meningococcica, se il batterio viene tipizzato si propone l’esecuzione della vaccinazione gratuita a tutti i contatti che eventualmente non l’avessero ancora eseguita. La vaccinazione è la forma di prevenzione più efficace e raccomandata per la meningite da meningococco. 

La vaccinazione per la meningite meningococcica
La vaccinazione per la meningite meningococcica di tipo B e ACWY è offerta gratuitamente per classi di età e per le persone maggiormente a rischio per patologia (asplenia anatomica o funzionale, immunodeficienze congenite e acquisite, deficit dei fattori del complemento o deficit di properdina, emoglobinopatie, trapianto di midollo osseo) e per attività professionale.

La vaccinazione antimeningococcica  tetravalente (ACWY) è  gratuita anche per i residenti nella regione Toscana che lavorano o studiano in Emilia Romagna o, viceversa, per i residenti in Emilia-Romagna che per motivi di lavoro o di studio si recano in Toscana.

Il caso
Il medico reperibile, referente del nucleo NBCR, è intervenuto anche nella gestione dell’ultimo caso di meningite verificatosi sabato scorso a Bologna.

Un caso di meningite meningococcica è stato segnalato, infatti, nella notte tra venerdì 7 e sabato 8 luglio al nucleo NBCR del Dipartimento di Sanità Pubblica dell’Azienda USL di Bologna dalla Pediatria di Urgenza del Sant’Orsola. Colpito un bambino di 8 anni, residente a Bologna, che stava frequentando un campus estivo a Castel del Rio. Il bambino è stato ricoverato all’Ospedale Sant’Orsola nella serata di venerdì, dopo che erano stati evidenziati sintomi riconducibili a meningite.

Il medico si è attivato immediatamente per effettuare l’indagine contattando i sanitari del Sant’Orsola che avevano in cura il bambino e i familiari. Subito predisposte le prime profilassi, quindi, evidenziato che il bambino aveva frequentato un campus nell’imolese, è stato coinvolto il Dipartimento di Sanità pubblica di Imola.
L’indagine tempestiva ha consentito agli operatori del Dipartimento di Sanità Pubblica delle Aziende Usl di Bologna e di Imola già nella prima mattina di sabato di somministrare  la profilassi antibiotica oltre che ai familiari e ai contatti stretti, 6 persone, anche a tutti i compagni del campus estivo che il bambino frequentava a Castel del Rio, complessivamente 42 minori ed 8 educatori.

L’Igiene e sanità pubblica dell’Azienda USL di Imola ha inviato, inoltre, un’informativa alle famiglie di altri 60 ragazzi che hanno frequentato nello stesso periodo la struttura ricreativa, ma che non risulta abbiano avuto contatti con il gruppo di ragazzi bolognesi, se non in via del tutto occasionale e, comunque, sempre in spazi aperti. In questi casi la possibilità di contagio è molto ridotta, pertanto la profilassi antibiotica non è raccomandata. Ai soggetti interessati e alle loro famiglie viene raccomandato, comunque, di porre attenzione ad eventuali sintomi sospetti, mettendo a loro disposizione all’interno della stessa lettera informativa tutti i riferimenti e i contatti utili per qualunque necessità. 

Queste azioni hanno consentito di mettere sotto controllo la situazione nel breve lasso di tempo compreso tra la notte di venerdì e le 12 del sabato.

Allegata sotto la pagina de Il Resto del Carlino.

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