L'allarme di Giocatori Anonimi "Troppe tentazioni per chi è solo" - L'auto mutuo aiuto ai tempi del COVID19

Il Corriere di Bologna intervista Paolo, coordinatore regionale dell'Associazione "Giocatori Anonimi"

Per chi soffre di ludopatia rimanere chiusi in casa significa anche essere tutto il giorno a tu per tu con il proprio «demone», spesso in solitudine. L'isolamento, dettato dall'emergenza sanitaria da coronavirus, può vanificare i risultati ottenuti da chi si rivolge agli sportelli dell'associazione Giocatori Anonimi.

Il Corriere di Bologna ha intervistato Paolo, il coordinatore dell'associazione, su quanto stanno facendo per essere di supporto ai membri del gruppo.

I Giocatori anonimi si sono organizzati e, per far fronte all'emergenza, hanno potenziato il servizio telefonico ma anche le dirette Skype per rimanere vicino a chi aveva intrapreso da poco il proprio percorso di rinascita, soprattutto ai più fragili che avevano iniziato da poco. "Rispettando le disposizioni dei decreti siamo riusciti a mantenere attivi sue sportelli, uno a San Lazzarodi Savena per l'Emilia e l'altro a Ravenna per la Romagna — racconta Paolo,  il coordinatore dell'associazione — Sono aperti il sabato mattina per tré ore e per il resto rimangono attivi i nostri numeri telefonici dove poterci contattare"

Per chi avesse bisogno il numero del centralino regionale dell'Emilia-Romagna è 366 9767970 e sul sito dell'associazione sono invece disponibili i contatti degli sportelli provinciali

File allegati