Vaiolo delle scimmie

pubblicato il 05/07/2022 12:21
Cosa c'è da sapere!

Che  cos’è

Il vaiolo delle scimmie, noto anche come Monkeypox o MPX, è una malattia causata da un virus trasmesso all'uomo dalle scimmie, dai topi e dagli scoiattoli, e che può essere trasmesso da una persona infetta o da materiali contaminati con il virus.

Non è una malattia facilmente trasmissibile e per la maggior parte delle persone è una malattia lieve o moderata che si risolve senza bisogno di farmaci. In alcuni casi può portare a complicazioni per la salute, in particolare nei bambini e nelle persone con minori difese immunitarie.

L’epidemia attuale

Tra maggio e giugno 2022 sono stati identificati in Europa circa 3.000 casi di malattia non riconducibili a viaggi nei paesi del centro Africa in cui è presente la malattia. Questi casi sono stati identificati quasi esclusivamente tra maschi (99%), nella maggior parte di età compresa tra 30 e 41 anni (44%).

Secondo l’Agenzia europea di sorveglianza e controllo delle malattie infettive (ECDC), sulla base delle informazioni raccolte finora, in questa fase la probabilità di ammalarsi è maggiore per le persone che hanno rapporti sessuali con partner diversi, in particolare uomini che hanno rapporti con altri uomini, mentre per il resto della popolazione attualmente il rischio è minore.

Sintomi

I sintomi di solito comprendono febbre, mal di testa intenso, dolori muscolari, mal di schiena e debolezza. In genere durano da 2 a 4 settimane e scompaiono da soli senza trattamento. I sintomi possono comparire a una distanza di 5 - 21 giorni dal momento del contagio, tipicamente compaiono dopo 6 - 13 giorni.

Segni visibili

I segni più frequenti sono linfonodi ingrossati nel collo o nell’inguine ed eruzioni della pelle (brufoli, vescicole) che di solito compaiono entro tre giorni dalla febbre. Le lesioni possono essere piatte o leggermente rialzate, piene di liquido limpido o giallastro, e possono formare croste, seccarsi e cadere. Le eruzioni tipicamente compaiono su viso, palmi delle mani e piante dei piedi, ma possono anche trovarsi sulla bocca, sugli occhi o attorno ai genitali.

Trasmissione

Il virus si trasmette principalmente tra conviventi o attraverso un contatto stretto con una persona infetta che abbia sintomi, soprattutto venendo in contatto con le eruzioni della pelle e i fluidi corporei come sangue, liquidi e pus delle ferite. Può essere trasmesso anche con contatto diretto tra le lesioni durante rapporti sessuali. Anche le lesioni della bocca possono essere infettive e il virus può diffondersi attraverso la saliva o attraverso droplet  (goccioline respiratorie) in caso di contatto prolungato faccia a faccia. Inoltre, anche indumenti, lenzuola, asciugamani, oggetti o stoviglie contaminati dal virus da una persona infetta possono contagiare altre persone.

Cosa fare in caso di sintomi

Chiunque abbia sintomi riconducibili deve contattare immediatamente il proprio medico. Il Ministero della Salute ha previsto l’auto-isolamento per le persone che sospettano di aver contratto il virus e per chi risulta positivo al tampone per la ricerca del virus, fino alla completa guarigione da sintomi e delle eruzioni della pelle. Durante l’isolamento è raccomandato di non avere contatti fisici con altre persone e animali domestici.

Prevenzione

Puoi proteggere te stesso e gli altri:

  • Evita contatti fisici, faccia a faccia e rapporti sessuali con chiunque abbia sintomi
  • Monitora la tua salute, fai attenzione alla comparsa di sintomi
  • In caso di sintomi, avvisa il tuo medico e mettiti in isolamento.

Terapia

Esistono farmaci antivirali che possono essere utilizzati se il medico lo ritiene necessario, in particolare per persone con minori difese immunitarie.

Vaccino

Chi è già vaccinato contro il vaiolo potrebbe avere ancora una protezione contro il virus. Tale vaccino non è più disponibile in quanto, grazie alla vaccinazione la malattia non è più presente dal 1980. Esiste un vaccino di recente produzione, autorizzato contro il vaiolo delle scimmie, ma attualmente non è ancora disponibile.

Orientamento sessuale

Ad oggi, tra i casi identificati un numero rilevante riguarda uomini che hanno rapporti sessuali con altri uomini, ma il rischio di contrarre la malattia non è limitato a questa comunità. Chiunque abbia un contatto stretto con una persona infetta può ammalarsi.

Uno dei motivi per cui attualmente sono emerse diverse segnalazioni in questa comunità potrebbe essere dovuto al comportamento positivo di cura della propria salute da parte delle persone omosessuali che si rivolgono alle strutture sanitarie che si occupano di salute sessuale. Infatti, le eruzioni cutanee da vaiolo delle scimmie possono assomigliare ad alcune malattie sessualmente trasmissibili, tra cui l'herpes e la sifilide, il che potrebbe spiegare perché questi casi vengono rilevati negli ambulatori dedicati.

 

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