Screening Epatite C

pubblicato il 28/12/2021 10:50
Come funziona lo screening per individuare il virus dell'Epatite C, noto anche come HCV.

Sintesi

Lo screening gratuito è rivolto a tutte le persone nate tra 1969 e 1989, a chiunque è seguito dai Servizi pubblici per le Dipendenze (SerD) e ai detenuti in carcere.

L'invito a eseguire il prelievo di sangue arriva con SMS e nel Fascicolo Sanitario Elettronico, da prenotare tramite i canali CUP, senza bisogno di prescrizione su ricetta e senza pagamento di ticket.

 

Come funziona lo screening

Prenota gratuitamente il test 

Se sei nato tra il 1969 e il 1989, o se sei seguito dai Servizi pubblici per le Dipendenze (SerD), puoi prenotare gratuitamente il test che consiste in un prelievo di sangue. Non occorre la ricetta medica e non è previsto il pagamento di alcun ticket. 

Il test si può eseguire insieme ad altri esami ematici

Puoi aderire allo screening dell’epatite C anche in occasione di altri esami del sangue, facendone richiesta direttamente allo sportello del centro prelievi.
Consulta la mappa dei punti prelievo dove è possibile farlo. 

Perché aderire

L’epatite C è un'infezione pericolosa

Molte persone infettate sviluppano una malattia epatica cronica, che può evolvere in forme molto gravi e progressive che vanno dalla cirrosi al cancro al fegato.

Lo screening è l’unico modo per individuarla

La maggior parte delle persone con epatite C cronica non presenta alcun sintomo o presenta solo sintomi generali come stanchezza cronica e depressione.

Grazie allo screening, è possibile identificare i casi non noti e fornire le giuste terapie, consentendo di scongiurare l’evoluzione della malattia e impedire il contagio di altre persone.

Eliminare l'epatite C è possibile!

Lo screening fa parte dei programmi di intervento a livello nazionale per l’eliminazione dell’epatite C nel nostro Paese entro il 2030, un obiettivo fissato dall'Organizzazione Mondiale della Sanità sempre più vicino, grazie al contributo di tutti.

Come prenotare 

Prenotare lo screening è facile! Se sei nato tra il 1969 e il 1989 lo screening è gratuito e non serve la ricetta medica. Puoi prenotare il prelievo del sangue attraverso:

Per prenotare sul Fascicolo Sanitario Elettronico, clicca su Servizi online e scegli Prenotazione SSN. Si accede così a Cup web: nel menù laterale è possibile selezionare Nuova prenotazione. Ora puoi selezionare come tipo di prenotazione Prenota prestazioni di sanità pubblica, nell'elenco che appare occorre selezionare HCV REFLEX

Che cos'è l'Epatite C

L'Epatite C è un'infezione del fegato causata dal virus HCV.

Può presentarsi come una malattia breve, che guarisce spontaneamente dopo alcune settimane con l’eliminazione del virus. In altri casi, in più della metà delle persone che vengono infettate, si sviluppa un'infezione cronica, che può diventare permanente se non trattata.

L'epatite C cronica può causare seri problemi di salute, inclusi danni al fegato, cirrosi (cicatrizzazione del fegato), cancro al fegato e persino la morte.

In Italia si stima che circa lo 0,5% della popolazione abbia una forma cronica di epatite C.

Come si trasmette

Il virus HCV si trasmette attraverso il contatto con il sangue di una persona infetta.
Questo può avvenire attraverso la condivisione di aghi e siringhe, il mancato rispetto delle misure igieniche e di prevenzione in ambito sanitario, facendo tatuaggi o piercing in strutture non autorizzate o con strumenti non sterili, e raramente attraverso rapporti sessuali non protetti, trasfusioni di sangue e la condivisione di oggetti taglienti come rasoi e tagliaunghie. Inoltre, circa il 6% dei bambini nati da madri infette contrae l'epatite C alla nascita.

L'epatite C non si trasmette condividendo posate, allattando, abbracciandosi, baciandosi, tenendosi per mano, tossendo o starnutendo, utilizzando in comune servizi igienici, bagni e saune. Inoltre, non si diffonde attraverso il cibo o l'acqua.

Quali sono i sintomi

Molte persone appena infettate dal virus HCV non hanno sintomi, non sembrano malate né si sentono male, e quindi non sanno di essere infette. Alcune persone possono sviluppare sintomi tra le 2 e le 12 settimane dopo l'esposizione al virus come: colorazione gialla della pelle e degli occhi, inappetenza, mal di stomaco, vomito, febbre, urine scure, colore chiaro delle feci, dolori articolari e sensazione di stanchezza.

La maggior parte delle persone con epatite C cronica non presenta alcun sintomo o presenta solo sintomi generali come stanchezza cronica e depressione. La malattia cronica di solito si manifesta lentamente, senza alcun segno o sintomo, per diversi decenni, e può evolvere in forme molto gravi e progressive che vanno dalla cirrosi (cicatrizzazione del fegato) al cancro al fegato.

L'infezione da virus dell'epatite C cronica spesso non viene riconosciuta fino a quando le persone non vengono sottoposte a screening per la donazione di sangue o fino a quando non viene rilevato un valore anomalo negli esami del sangue.

Una persona positiva al virus può sempre trasmetterlo, anche quando non ha alcun sintomo.

Esiste una cura?

Da alcuni anni esiste un'efficace terapia antivirale, semplice da assumere, sicura ed estremamente efficace.

La terapia è raccomandata per tutte le persone con epatite C, comprese le donne non gravide. Prevede la combinazioni di più farmaci da assumere per via orale (pillole), di solito per 8-12 settimane, e cura oltre il 95% dei casi con pochi effetti collaterali,  risultando tra i più potenti trattamenti antivirali oggi disponibili.

Esiste un vaccino contro l'epatite C?

Non esiste attualmente un vaccino per prevenire l’infezione da epatite C, quindi l’adozione di misure igieniche volte a evitare il contatto con sangue contaminato è l’unica forma di prevenzione disponibile.

Il programma di screening consente di prevenire le complicanze della malattia poiché permette di identificare le infezioni non note e intervenire precocemente con la terapia.

Cosa succede se il test è positivo

Sul campione di sangue prelevato in un primo momento vengono ricercati anticorpi specifici contro il virus dell’epatite C e successivamente, in caso di positività a questo primo test, sullo stesso campione di sangue verrà ricercata la presenza del materiale genetico del virus stesso.

In caso di positività a questa seconda analisi si verrà contattati direttamente dal Centro Specialistico di riferimento locale per la presa in carico e per concordare l’inizio della terapia antivirale.

Cosa succede se il test è negativo

Nel caso favorevole dell’esito negativo si riceverà il referto degli esami sostenuti sul proprio Fascicolo Sanitario Elettronico e si uscirà dal percorso di screening.

Cosa portare il giorno del test

Tra gli allegati trovi il modulo del consenso informato, da compilare e portare all'appuntamento per il prelievo.

Per saperne di più

Visita il sito web dedicato alla campagna di screening della Regione Emilia-Romagna

screeningepatitec.it

Informations in other languages     

Informations in english, french and spanish are available in the attachments.

Negli allegati sono disponibili schede informative in inglese, francese e spagnolo.

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