La salute dei cittadini dell'Appennino Bolognese

pubblicato il 14/07/2017 13:17
I bisogni, le fragilità, gli elementi di rischio per la salute. Aggiornamento a Dicembre 2020

Demografia e contesto socio-economico

l Distretto Appennino Bolognese è situato a sud e comprende 11 comuni dell’area montana e 1 dell’area collinare. La popolazione al 1° gennaio 2020 ammonta a 55.653 abitanti, 27.954 femmine (50,2%) e 27.699 maschi (49,8%).

E’ il distretto con minore popolazione e densità abitativa dell’Azienda USL di Bologna e l’unico con un saldo complessivo negativo (-31 unità).

Nel 2019 il numero di nati vivi è di 300 ed i decessi 715; il saldo naturale (-415) non è quindi stato compensato da quello migratorio (+384).

La popolazione straniera rappresenta il 10,6% della popolazione totale (12,5% in Azienda USL).

L’età media, pari a 47,8 anni, è la più alta tra tutti i distretti (valore medio aziendale 46,1), così come la proporzione di soggetti di età superiore o uguale ai 65 anni (26,8% vs 24,4%) e l’indice di vecchiaia (234 vs 194,6).

Le famiglie nel distretto ammontano complessivamente a 26.424, di queste il 40,9% sono unipersonali, pari al 19,4% della popolazione residente.

Stili di vita e prevenzione

Dall’indagine PASSI relativa al perioso 2016-2019 risulta che il 33,3% della popolazione tra i 18 ed i 69 anni fuma, il 22,6% è sedentario e il 48,8% è in eccesso ponderale (percentuali più alte tra tutti i distretti). Il 21,8% è un consumatore di alcol a maggior rischio e solo il 6,8% consuma 5 o più porzioni di frutta e verdura al giorno.

Dai dati sulla partecipazione ai programmi di screening oncologici aziendali rivolti alla popolazione target, emerge che l’adesione per la prevenzione del tumore della cervice uterina è del 57%, quella relativa al tumore della mammella è del 68% e quella per il tumore del colon-retto è del 52,3%. I valori aziendali sono rispettivamente pari a 51%, 67,2% e 53,4%.

Dall’indagine PASSI risulta essere il distretto con i più bassi valori relativi alla adesione e copertura nella prevenzione del tumore del del colon-retto.   

Nel 2018, la copertura vaccinale1 al 24° mese per morbillo-parotite-rosolia (MPR) risulta essere pari al 92,7% (329 bambini vaccinati), dato inferiore a quello aziendale, mentre la copertura per la varicella è pari all’82,8% (294 bambini vaccinati), in linea con quella aziendale.

Mortalità

Le principali cause di decesso sono le malattie cardiocircolatorie (240 decessi) che rappresentano il 33,4% di tutti decessi, i tumori (208 decessi) che rappresentano il 28,9% e le malattie dell’apparato respiratorio (56 decessi) che rappresentano il 7,8%.

Nel 2019 il tasso standardizzato di mortalità è di 795,5 decessi ogni 100.000 abitanti, superiore al valore aziendale (723 per 100.000). Nel periodo 1993-2019 l’andamento è in diminuzione con un calo medio annuo del tasso dell’1,53%.
Nel periodo 2015-2019 presenta i più elevati tassi standardizzati di mortalità per malattie del sistema circolatorio.

Ricoveri

Il tasso standardizzato di ospedalizzazione del Distretto Appennino Bolognese, in diminuzione fino al 2016, conferma nel 2019 un incremento sia in regime ordinario che di Day-Hospital.

Il tasso in regime ordinario di 124,0 per 1.000 abitanti è superiore a quello aziendale (112,7) ed il più alto di tutti gli altri distretti, mentre quello in regime di Day-Hospital pari a 24,5 per 1.000 abitanti è in linea a quello aziendale (24,5). Nel 2019, ci sono stati 8.177 soggetti dimessi da ricoveri in regime ordinario le cui principali cause sono le malattie del sistema circolatorio (1.390 dimessi) che rappresentano il 17,0% di tutti i ricoveri.

Nel periodo 2015-2019 questo distretto presenta in Azienda il più alto tasso standardizzato di primo ricovero per malattie dell’apparato circolatorio.

Altri indicatori di salute

La speranza di vita è di 80,9 anni per gli uomini e 85,1 anni per le donne.
Il 73,1% della popolazione di 18-69 anni intervistata nell’ambito dell’indagine PASSI riferisce di avere una salute buona o molta buona; a livello aziendale la percentuale è del 73,6%.
Il 6,3% dei soggetti di età superiore o uguale a 65 anni ha un livello di fragilità alto o molto alto, valore in linea con la percentuale aziendale (6,2%).
I tassi di incidenza per IMA (17,1 per 10.000) e per Ictus (25,0 per 10.000) sono i più alti in azienda (rispettivamente 14,1 e 20,9 per 10.000).
 Il tasso di prevalenza del diabete è del 6,7%, più alto rispetto alla media aziendale (6,2%), in particolare nelle donne (5,5% vs 4,8%). Per gli uomini invece è pari al 7,8% (vs 7,5% a livello aziendale).

Nel 2019 i casi confermati di malattie infettive notificati dal distretto sono stati 183, e la varicella, con 43 casi, rappresenta la prima causa di segnalazione.

Il tasso di incidenti stradali nel 2019, pari al 2,3 per 1.000 abitanti, è il più basso nel territorio aziendale.

Il Covid-19 nel Distretto

Nel Distretto Appennino Bolognese dal 29 febbraio al 30 novembre 2020 si sono registrati 1.290 casi di COVID–19. Solo nel periodo tra il 14 settembre e il 30 novembre si è registrato l'89% del totale di tutti i casi del Distretto dall’inizio dell’epidemia. I deceduti per Covid-19 sono stati 49.

Tasso di incidenza per distretto.png

 

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