Coronavirus. I servizi di consegna a domicilio per la popolazione fragile

Le iniziative in città per distribuire farmaci e alimentari e limitare gli spostamenti

Sintesi

NOTIZIA IN CONTINUO AGGIORNAMENTO (ultima modifica 16 aprile 2020)

Sono attive in queste settimane - e il loro numero è verosimilmente destinato ad aumentare - diverse iniziative per la consegnare a casa di farmaci, alimentari e beni di prima necessità, rivolte prevalentemente alla popolazione fragile, ovvero le persone che possono incontrare con maggiori difficoltà e rischi ad uscire di casa.

E' disponibile, dal 31 marzo, sul sito del Comune di Bologna, la mappa con le attività e i negozi di vicinato che portano la spesa a domicilio, consultabile e navigabile da computer e smartphone.
Disponibili anche sulla pagina dedicata, dal 6 aprile, gli elenchi suddivisi per ciascun Quartiere.

E' stato attivato a partire dal 23 marzo “L’Unione fa la spesa”, servizio di consegna a domicilio della spesa alimentare e dei parafarmaci rivolto alle persone più fragili, a chi ha bisogno di assistenza, ai disabili, a chi è affetto da patologie croniche o immunodepresso, e in generale dunque alle fasce più deboli della comunità.

Frutto di un protocollo che il Comune di Bologna ha firmato con Coop Alleanza 3.0 e il mondo dell’associazionismo e del volontariato bolognese rappresentato da Auser, Forum Terzo Settore e Centro Servizi di Volontariato Volabo (Csv), si rivolge in prima battuta alle persone seguite dal Piano MAIS.

Croce Rossa Bologna ha invece attivato, dal 16 marzo, un servizio di consegna spesa e farmaci a domicilio, gratuito, per persone anziane, persone fragili e immunodepressi.

Sempre Croce Rossa, in collaborazione con Federfarma e Assofarm, ha intensificato il servizio di consegna a domicilio attraverso il numero verde 800 065510, rivolto a over 65 o persone non autosufficienti, soggetti con sintomatologia da infezione respiratoria e febbre (temperatura superiore a 37,5°) o sottoposti alla misura della quarantena o risultati positivi al virus COVID-19.

La Pubblica Assistenza Città di Bologna ha attivato un servizio gratuito di consegna a domicilio di spesa e farmaci per le persone anziane, fragili e immunodepresse. 

Sempre attivo anche il numero verde gestito da Federfarma 800 189521, attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 18.00, è rivolto a persone che non sono in grado di recarsi in farmacia perché affette da disabilità o patologie gravi e non hanno nessuno che possa andare in farmacia per loro conto. Lo stesso non copre le esigenze aventi carattere di urgenza.

La Città Metropolitana di Bologna ha infine pubblicato una pagina dedicata (anch'essa in continuo aggiornamento), con tutti i riferimenti utili, Comune per Comune, per la consegna a domicilio di alimentari e farmaci.

 

 

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