Sordità e Coronavirus. Comunicare oltre la mascherina

pubblicato il 20/04/2020 11:24
I consigli dell'Ente Nazionale Sordi per facilitare la comunicazione con chi non sente

Per capire gli altri, chi è sordo ha bisogno di guardare le labbra che si muovono, in modo da decifrare le parole che non sente. E ai tempi del coronavirus e delle bocche coperte dalle mascherine per difendersi dal virus, i sordi vivono un doppio isolamento. Aiutiamoli con i consigli dell'Ente Nazionale Sordi.


Con la paura di non riuscire a comunicare convivono da tempo. Oggi, in piena emergenza sanitaria da coronavirus, il timore si fa più vivo. In Italia le persone sorde sono almeno 120 mila, quasi un milione quelle che sorde sono diventate per età e complicazioni di salute. Inoltre le persone sorde comunicano e comprendono in modo diverso: alcune leggono il labiale, altri usano la sottotilazione e la scrittura, altri ancora conoscono la Lis - la lingua dei segni (il linguaggio delle mani, del corpo e delle espressioni).

L'Ente Nazionale per la Protezione e l'Assistenza dei Sordi ricorda alcuni semplici comportamenti che tutti possiamo adottare per agevolare la comunicaizone con le persone sorde:

  • Se si indossa una mascherina, la lettura labiale diventa impossibile: occorre allontanarsi, abbassare la mascherina e parlare normalmente, con chiarezza (senza muoversi o agitarsi troppo). Urlare è inutile.
  • Se non si è compresi, se non ci si può allontanare o abbassare la mascherina, si può scrivere su un foglio quello che si vuole comunicare.
  • Utilizzare un qualsiasi mezzo di comunicazione scritto o di messaggistica istantanea (Whatsapp, SMS, Google Translate, ecc.)

Per le persone sorde che utilizzano la LIS (Lingua dei Segni), ricoverate e che necessitano di informazioni importanti e urgenti, il Consiglio regionale ENS dell'Emilia Romagna mette a disposizione numeri telefonici di interpreti LIS contattabili tramite videochiamata, suddivisi in tre macro aree regionali, a supporto della comunicazione tra persona sorda e personale sanitario e assistenziale.

Per informazioni:
email di riferimento ENS: emiliaromagna@ens.it
email di riferimento ASI: info@asi-onlus.it
In allegato la locandina di sensibilizzazione ENS.

(Fonte: sito web AOSP)

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