Coronavirus. Attivazione straordinaria del Piano MAIS

Assistenza telefonica per 2500 anziani bolognesi in condizioni di fragilità

Martedì 10 marzo è partito a Bologna il Piano MAIS (Monitoraggio Anziani in Solitudine), intervento di assistenza telefonica organizzato sulla scorta del modello  utilizzato  in occasione delle ondate di calore.
Si tratta quindi di un intervento straordinario per fronteggiare l’emergenza Coronavirus, rivolto a 2.500 anziani, di età superiore a 75 anni e in condizioni di fragilità, sanitaria, sociale o relazionale, fascia di popolazione particolarmente a rischio sia sotto il profilo epidemiologico sia a causa delle limitazioni derivanti dai recenti provvedimenti emergenziali.
Per questa ragione il Comune di Bologna e l’Azienda Usl, in collaborazione con Lepida, hanno deciso di attivare questa forma di monitoraggio telefonico, anche per fornire informazioni sulle precauzioni da adottare nella vita quotidiana per evitare la diffusione del contagio e prevenire eventuali bisogni.

Come riporta il comunicato stampa del Comune di Bologna la decisione di utilizzare il modello del Piano Mais per questo particolare momento di emergenza è stata concordata tra gli assessorati alla Sanità e al Commercio del Comune di Bologna e il Distretto Città di Bologna dell’Azienda Usl. A Palazzo d’Accursio si sta inoltra lavorando per costruire una rete che coinvolga, in questo momento di emergenza sanitaria, anche i soggetti economici privati – associazioni di categoria, grande distribuzione e farmacie – per la consegna di prodotti a domicilio agli anziani fragili più a rischio.

L’intervento telefonico attivato dal Piano MAIS consiste nel verificare in prima battuta la situazione di salute della persona, per poi individuare possibili esigenze specifiche (necessità di svolgere commissioni, fare la spesa, acquistare farmaci) o relazionali (presenza o meno di una rete di supporto alla persona). Si ribadiscono poi le recenti raccomandazioni su come comportarsi nel corso dell'emergenza Coronavirus e vengono fornite informazioni su chi contattare a seconda della specifica situazione e delle sue possibili evoluzioni. Gli operatori di MAIS possono attivare in prima persona, se necessario, un contatto diretto tra la persona contattaa e i servizi sociali di Quartiere o l’Assistenza Infermieristica operante nel Distretto.

I 2.500 monitorati dal Piano MAIS si aggiungono infatti agli oltre 6.000 anziani già in carico ai servizi sociali del Comune per i quali viene garantita l’assistenza con le modalità ordinarie.

Per gli anziani seguiti dal Piano MAIS ma più in generale per la popolazione anziana della città è inoltre sempre disponibile il Numero Verde e-Care 800 562110: eccezion fatta, visto il periodo, per conoscere le attività di socializzazione della rete delle associazioni di e-Care, fornisce informazioni e supporto alle persone in condizioni di fragilità. Il servizio, completamente gratuito, a cura di Lepida, è attivo dal lunedì al venerdì dalle 08.30 alle 17.00 e il sabato dalle 08.30 alle 13.00.

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