Coronavirus. Programmi di screening, rimodulato l’accesso ai test

Sospesi tutti i nuovi inviti. Si raccomanda, se possibile, di rimandare gli esami a maggio

Sintesi

Notizia in continuo aggiornamento

Nuove modalità di accesso ai test dei programmi di screening oncologici dell’Azienda USL. La Regione Emilia-Romagna ha infatti invitato le Aziende sanitarie a bloccare temporaneamente l’attività di invito e porre in essere misure organizzative specifiche in base alle condizioni locali. Obiettivo è quello di limitare la mobilità delle persone soprattutto verso le sedi ospedaliere e le strutture sanitarie, garantendo al contempo, ove necessario, la presa in carico e i percorsi di follow up.

In generale, si invitano le donne e gli uomini interessati dai tre programmi di screening:

  • a rimandare, se possibile, l’esecuzione dei test;
  • a utilizzare i canali a distanza – portale web per la mammografia (nell'immagine soprariportata, la videata che compare oggi), mail e Numero Verde del Centro Screening – per riprogrammare gli appuntamenti e chiedere maggiori informazioni.

È comunque garantita, ove necessaria, la presa in carico e il conseguente accesso al percorso di approfondimento per tutti e tre i programmi.
Queste le indicazioni, a Bologna, specifiche per i tre programmi:

Screening mammografico

I nuovi inviti e i solleciti sono sospesi fino a nuove indicazioni regionali.

Chi ha un appuntamento di mammografia già programmato può riprenotarlo attraverso il portale web dedicato o scrivendo una mail a centro.screening@ausl.bologna.it (opzioni consigliate). Oppure può contattare il Numero Verde (qui numero e orari).

Si raccomanda di non recarsi all’appuntamento senza avere prima preso contatto con il Centro Screening per la verifica delle condizioni di sicurezza personali e la conferma dell'appuntamento.

A Bologna sono state chiuse fino al 4 aprile le due sedi di screening ospedaliere, Ospedale Maggiore e Azienda Ospedaliera Sant’Orsola-Malpighi.

È garantita, ove necessaria, la presa in carico e il conseguente accesso al percorso di approfondimento.

Screening del tumore del collo dell’utero

I nuovi inviti e i solleciti sono sospesi fino a nuove indicazioni regionali.

Per chi ha già ricevuto la lettera si consiglia di rimandare l’esecuzione del test (PAP o HPV test) a partire dal mese di maggio, o comunque, in caso di dubbio, di non recarsi alla sede indicata sull’invito senza avere prima preso contatto con il Centro Screening, o via mail (opzione preferibile) o telefonicamente.

A Bologna rimane aperta la sede, ad accesso diretto, della Casa della Salute San Donato-San Vitale presso il Consultorio del poliambulatorio Chersich, via Beroaldo 4. Chiusa invece l’altra sede dello screening cervicale in città, ovvero il Consultorio del poliambulatorio Reno.

È garantita, ove necessaria, la presa in carico e il conseguente accesso al percorso di approfondimento.

Screening del tumore del colon retto

I nuovi inviti e i solleciti sono sospesi fino a nuove indicazioni regionali.

Per chi ha ricevuto la lettera di invito, sia che non abbia ancora ritirato il kit sia che ne sia ne sia già in possesso, si raccomanda di eseguire l'esame, in via prudenziale, solo da maggio in avanti.

Per quanti invece lo abbiano eseguito in questi giorni, è possibile consegnare il flacone presso le sedi aziendali in cui, in questo periodo, rimane aperto il Punto Prelievi per le urgenze. Per informazioni è comunque sempre possibile contattare il Centro Screening, o via mail (opzione preferibile) o telefonicamente.

È garantita, ove necessaria, la presa in carico e il conseguente accesso al percorso di approfondimento.

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