Coronavirus FASE 2: le prime attività specialistiche riprendono a partire dal 4 maggio

pubblicato il 08/05/2020 12:26
Saranno riprese gradualmente le prestazioni sospese durante la prima fase dell'emergenza

Entro la fine del mese di maggio verrà definita una programmazione che terrà conto in prima battuta del recupero delle prestazioni sospese. Per queste attività le persone interessate verranno richiamate direttamente, NON DOVRANNO effettuare prenotazioni tramite Cup o con altre modalità.

Al momento non è ancora possibile prenotare prime visite programmate esami diagnostici e prelievi perchè sono ancora bloccate le nuove prenotazioni a CUP.

Le prime prestazioni sanitarie programmabili e non urgenti che gradualmente riprenderanno dal 4 maggio sono le vaccinazioni per bambini, attività dei consultori di famiglia, neuropsichiatria infantile e dell’età evolutiva, screening mammografico e a seguire quello del collo dell’utero e poi del colon retto.

Le Aziende stanno predisponendo una ripresa graduale delle attività territoriali e di quelle specialistiche, degli esami di laboratorio e dell’attività radiodiagnostica programmate.

Gli ospedali e i servizi sono ancora fortemente impegnati nella gestione dei pazienti Covid e il contagio, anche se in forte calo, è comunque in atto. La riapertura dell’attività dunque seguirà una programmazione molto cauta che si modellerà sull’andamento della curva dei contagi.

Per garantire la massima sicurezza per i pazienti e per gli operatori sanitari è necessario mettere in atto nuove misure organizzative e igienico sanitarie per la prevenzione del contagio, rimodulando gli spazi ambulatoriali, ridefinendo  percorsi in sicurezza e  adeguati spazi di distanziamento, modificando la durata delle visite per la sanificazione degli ambienti tra un paziente e l’altro, consolidando l’attività dei check point all’ingresso delle strutture, privilegiando nuove modalità per monitorare lo stato di salute del paziente attraverso strumenti quali la telemedicina o la videochiamata.

Cambieranno, per garantire le misure di distanziamento sociale, anche le modalità di accesso ai punti prelievo e ai CUP.

Sempre garantite, così come nella gestione dell’emergenza COVID-19, tutte le prestazioni con carattere di urgenza e non procrastinabili.

Per quanto riguarda i prelievi ematici, in tutta la fase 1 dell’emergenza COVID-19, sono stati e saranno garantiti quelli legati al percorso nascita, ai percorsi oncologici, la terapia anticoagulante orale, il monitoraggio dei farmaci.

Continuano ad essere garantite, inoltre, le prestazioni specialistiche di Cardiologia, Diabetologia, Endocrinologia, Nefrologia, Neurologia, Pneumologia, Reumatologia, Urologia, che sono proseguite durante tutta la fase dell’emergenza, attraverso monitoraggi a distanza, telemedicina, ed azioni di continuità assistenziale.

Si tratterà, in definitiva di una ripresa graduale di cui le Aziende forniranno costanti aggiornamenti.

(Fonte: Comunicato stampa congiunto Azienda Usl di Bologna - Azienda Ospedaliera S. Orsola-Malpighi)