Dichiarazioni patrimoniali e reddituali: risposte alle domande più frequenti

1. Presupposti e termini

1.1 - Presupposto normativo: perché è necessario che tutti i Dirigenti, che prestano servizio presso l’Azienda, comunichino e mantengano aggiornata la propria situazione patrimoniale e reddituale, effettuandone il deposito tramite Portale del Dipendente?

Perché hanno preso visione e accettato di conformarsi:

  • al Codice di comportamento dei dipendenti pubblici (DPR n. 62 del 16 aprile 2013), in vigore dal 19 giugno 2013, che completa le disposizioni in materia di prevenzione e contrasto della corruzione nella Pubblica Amministrazione,;
  • al Codice di comportamento per il personale operante nell'Azienda USL di Bologna, approvato con deliberazione n.166 del 29 maggio 2018.

In particolare, all'art.12 § 3 del Codice di comportamento aziendale, si legge: <<il dirigente fornisce e aggiorna annualmente le informazioni sulla propria situazione patrimoniale e le dichiarazioni annuali dei redditi soggetti all'imposta sui redditi delle persone fisiche previste dalla legge, secondo le indicazioni impartite dall'Azienda, anche con modalità informatizzate>>.

La violazione degli obblighi previsti dal Codice di comportamento integra comportamenti contrari ai doveri d'ufficio.

1.2 - Entro quale giorno occorre che tutti i dirigenti abbiano ottemperato, anche per quest'anno, all'obbligo di deposito delle dichiarazioni?

31 dicembre 2018.

1.3 - Quali sono i termini di deposito per chi ha da poco assunto incarichi dirigenziali in Azienda?

Tre mesi di tempo a decorrere dalla data di assunzione dell'incarico.

1.4 - Un dirigente aziendale in comando quali indicazioni deve seguire per effettuare il deposito?

Effettuerà il deposito delle dichiarazioni reddito-patrimoniali seguendo le indicazioni fornite dall'ente/azienda ove presta servizio.

1.5 - Quali sono i termini di deposito in caso di cessazione del rapporto di lavoro?

Il deposito deve essere effettuato ogni anno e, in caso di cessazione del rapporto di lavoro, entro tre mesi dalla data della stessa.

1.6 - Informazioni sul trattamento dei dati personali

In ossequio a quanto disposto dal Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati n.2016/679 e dal d.lgs. n.196/2003, come modificato dal d.lgs. n.101/2018, sono disponibili le informazioni sulla protezione e sul trattamento dei dati personali rivolte a dipendenti e terzi non dipendenti.

Portale del Dipendente --> sezione Comunicazioni.

2. Modalità di deposito

2.1 - E’ obbligatorio utilizzare il Portale del dipendente per depositare le dichiarazioni reddito-patrimoniali?

Sì: a partire dal 2 maggio 2017 la consegna si effettua soltanto con questa nuova modalità.

2.2. - E' possibile accedere al Portale del Dipendente da un dispositivo non collegato alla rete aziendale?

Sì, il Portale del Dipendente è raggiungibile anche dall'esterno collegandosi al link https://portale-gru.progetto-sole.it/exec/ .

2.3 - Dopo aver depositato le dichiarazioni la prima volta, è necessario che siano periodicamente aggiornate?

Sì: spetta a ciascun Dirigente ricordarsi di mantenere aggiornate le informazioni reddituali e patrimoniali inserite all’interno del Portale del Dipendente, affinché risultino veritiere e corrette.

In particolare:

  • eventuali variazioni della situazione patrimoniale sono da aggiornare tempestivamente (es. in occasione di operazioni di acquisto o cessione di beni immobili o mobili registrati);
  • la situazione reddituale è da aggiornare una volta all’anno, non appena il modello di dichiarazione (modello 730 oppure modello Redditi) sia stato presentato all’Agenzia delle Entrate.

3. Dichiarazioni patrimoniali

3.1 - Come si procede al deposito aggiornato della situazione patrimoniale?

Accedendo al Portale del dipendente (raggiungibile anche dall'esterno della rete aziendale), selezionando la voce “dichiarazioni Codice Comportamento” e rispondendo ai quesiti ivi formulati tramite apposite sezioni.

La situazione patrimoniale da rappresentare è quella riscontrabile alla data di compilazione. In qualsiasi momento il dichiarante potrà correggere o integrare i contenuti esposti.

3.2 - Chi è titolare di un diritto reale (es. proprietà) su di un bene immobile insieme ad altri soggetti, come può indicare che il proprio diritto riguarda solo una parte dell’immobile?

All’interno della sezione n.1 della dichiarazione patrimoniale (“beni immobili – terreni e fabbricati”), selezionando “sì” si accede ad una maschera: dal menu a tendina si può selezionare la natura del diritto (es. comproprietà) e specificare la quota dell’intero di propria spettanza (il valore è espresso in termini percentuali).

Esempi:

  • se il dirigente è comproprietario di un appartamento (“fabbricato”) insieme ad un altro soggetto e per metà dell’intero, selezionare “comproprietà” (natura del diritto) e inserire “50,000” (corrispondente ad una quota di spettanza del 50%);
  • se il dirigente è comproprietario di un “terreno”, assieme ad uno o più soggetti, per ⅕ dell’intero, selezionare “comproprietà” (natura del diritto) e inserire soltanto la percentuale di spettanza del soggetto dichiarante (in questo caso “20,000” corrispondente al 20% dell’intero).

3.3 - Il campo “annotazioni”, presente all’interno della parte patrimoniale della dichiarazione, quando va compilato?

Quando, per una maggiore chiarezza espositiva dei dati inseriti, si ritenga opportuno aggiungere una piccola nota esplicativa personale.

4. Dichiarazione reddituale

4.1 - Quali modelli di dichiarazione dei redditi occorre depositare entro il 31 dicembre 2018?

Qualora il ruolo di Dirigente fosse già ricoperto nell'anno 2017, occorre depositare, separatamente, due modelli di dichiarazione dei redditi: il modello presentato in Agenzia delle Entrate nell'anno 2017 (riferito al periodo di imposta 2016) ed il modello presentato in Agenzia delle Entrate nell'anno 2018 (riferito al periodo di imposta 2017).

Qualora l'incarico di dirigenza sia stato assunto nel corso dell'anno 2018, occorre depositare entro il 31 dicembre 2018 solamente il modello dichiarativo presentato in Agenzia delle Entrate nel corso dell'anno 2018 (riferito al periodo di imposta 2017).

4.2 - Come si procede al deposito annuale della situazione reddituale?

Accedendo al Portale del dipendente, selezionando la voce “dichiarazioni Codice Comportamento” e raggiungendo la sezione n.5.

All'interno della sezione n.5, qualora un primo deposito sia stato in precedenza effettuato tramite Portale del Dipendente, sarà visualizzabile la presenza di un allegato (es. dichiarazione dei redditi riferita al periodo d'imposta 2015).

Conservando il file precedentemente allegato, all'interno della medesima sezione n.5 sarà possibile effettuare nuovamente il deposito, aggiungendo le dichiarazioni dei redditi presentate negli anni successivi (es. Modello 730 oppure Modello Redditi presentati nel 2017, riferiti al periodo d’imposta 2016; Modello 730 oppure Modello Redditi presentati nel 2018, riferiti al periodo d'imposta 2017).

4.3 - Quali sono le caratteristiche che deve avere il file recante ciascuna dichiarazione dei redditi?

Ciascuna dichiarazione dei redditi annuale da depositare deve:

  1. essere stata salvata in un unico file, indipendentemente dal numero di pagine da cui è costituita;
  2. avere un formato con estensione *.pdf;
  3. essere di dimensioni inferiori a 10.5 MB.

4.4 - Quali dati posso oscurare della mia dichiarazione dei redditi?

La dichiarazione reddo-patrimoniale depositata tramite Portale del Dipendente non verrà pubblicata.

L'Azienda USL di Bologna, titolare di trattamento dei dati personali, mette in atto misure tecniche ed organizzative adeguate a tutela degli interessati.

Chi deposita può, in qualità di interessato, tutelare ulteriormente la riservatezza dei propri dati personali oscurando dal modello di dichiarazione dei redditi i dati eccedenti e non pertinenti rispetto alla finalità del trattamento (ricostruzione della situazione reddito-patrimoniale).

In particolare, avendo cura di lasciare il proprio nome e cognome, è possibile oscurare:

  • il codice fiscale, presente nella prima pagina della dichiarazione e in tutte le pagine seguenti (riportato in alto a destra o al margine di ogni pagina che compone il modello dichiarativo);
  • alcuni dati personali (quali, ad esempio, lo stato civile, la residenza, il telefono, la sottoscrizione, etc.);
  • il codice fiscale del coniuge e/o dei familiari a carico, se dichiarati;
  • dati da cui, anche indirettamente, sia possibile ricavare dati sensibili, quali ad esempio:
  1. disabilità di familiari a carico;
  2. spese mediche per portatori di handicap e per particolari tipi di patologie;
  3. spese sostenute per servizi di interpretariato per soggetti riconosciuti sordomuti;
  4. contributi associativi versati dai soci alle società di mutuo soccorso che operano esclusivamente nei settori di cui all’art.1 della L. 3818/1886 al fine di assicurare ai soci medesimi un sussidio nei casi di malattia, invalidità al lavoro o di vecchiaia, oppure in caso di decesso, un aiuto alle loro famiglie;
  5. erogazioni liberali in denaro in favore di partiti politici o di istituzioni religiose, organizzazioni non lucrative di utilità sociale, associazioni etc..;
  • parte finale del dichiarativo, relativa alla destinazione del cinque per mille, dell’otto per mille e del due per mille.

5. Altre informazioni

5.1 - Come posso controllare e verificare i dati che ho inserito per il deposito?

All'interno del Portale del Dipendente, accedendo nuovamente alla voce di menù Dichiarazioni Codice di Comportamento, viene visualizzato il quadro generale dove sono riportate le opzioni scelte e i "dati specifici" inseriti e confermati.

5.2 - Se avevo già provveduto all’invio della dichiarazione patrimoniale e reddituale (riferita al periodo d’imposta 2015) prima del 30 aprile 2017, seguendo le precedenti modalità, l'adempimento di primo deposito è comunque assolto?

Sì: il primo obbligo di deposito richiesto è da considerarsi assolto anche se effettuato tramite modalità precedenti.

Si utilizzerà obbligatoriamente il Portale del dipendente, invece, per aggiornare le informazioni reddito-patrimoniali depositate la prima volta (la situazione patrimoniale sarà da aggiornare non appena si verificheranno variazioni rispetto a quanto precedentemente compilato; la situazione reddituale sarà da aggiornare annualmente ogni volta che una dichiarazione dei redditi, nuova o integrativa, verrà presentata all'Agenzia delle Entrate).